
A fine 2020, se ben ricordate, abbiamo deciso di sostenere il progetto ‘Gli Amici di Bologna’, dedicato ad un piccolo gruppo di giovani studenti, di età compresa tra i 9 e 16 anni, con disturbi dello spettro autistico, un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da deficit persistente della comunicazione sociale e dell’interazione sociale, che si manifesta con deficit della reciprocità socio-emotiva, deficit nella comunicazione non verbale, deficit nello sviluppo, nella gestione e nella comprensione delle relazioni. Il progetto si sviluppava attraverso attività organizzate con diversi gradi di strutturazione: lezioni teoriche interattive, attività laboratoriali ed uscite.
In tutte le attività il filo conduttore era la scoperta della città di Bologna. Questa prima edizione si è conclusa a Giugno 2021 e a settembre la nostra associazione è stata invitata ad una piccola festa organizzata dai ragazzi che hanno partecipato al progetto. Proprio durante questo evento abbiamo potuto comprendere quanto il nostro/vostro supporto sia stato importante. I ragazzi ci hanno raccontato con fierezza, entusiasmo e gioia la loro esperienza estremamente formativa, mostrandoci quanto il progetto abbia potenziato le loro abilità sociali, centrate sulla conversazione, ottenendo così feedback positivi dai genitori e dai ragazzi stessi.
A seguito del successo della passata edizione, Associazione Margherita ha deciso di continuare nel sostegno e il titolo della nuova edizione è ‘L’officina delle emozioni’. Il progetto che si fa un po’ più complesso e di durata maggiore, è partito ad ottobre e terminerà a giugno 2022.
L’obiettivo è quello di fornire una guida nel contatto con le emozioni proprie ed altrui attraverso un contesto di insegnamento altamente specializzato e coerente con le necessità educative dei ragazzi. Le attività comprende-ranno l’insegnamento di modelli comportamentali in situazioni sociali e relativi risvolti emozionali, laboratori teatrali e cinematografici, uscite per il potenziamento delle competenze e abilità nell’area dell’autonomia.
E quindi…FORZA RAGAZZI, SIETE FORTI e TROPPO SIMPATICI!